Informazioni su impianto dentale da rimuovere

Inviata da manu. 3 nov 2017 · 11 Risposte · Implantologia a carico immediato

Buongiorno,
ho 26 anni e a giugno di quest'anno, ho subito un'estrazione di un'incisivo nell'arcata superiore destra in quanto il mo dente presentava una frattura interna, mi è stato fatto un'impianto a carico immediato con dente provvisorio, a distanza di pochi mesi è fuoriuscito un granuloma con pus all'altezza dell'impianto. Il mio dentista dopo una cura antibiotica mi ha comunicato che
l'infezione è dovuta al materiale del dente provvisorio e che dopo averlo rimosso non dovrei più aver problemi.
nonostante la cura antibiotica l'ascesso non è andato via dopo una visita più approfondita mi è stato comunicato che
l'impianto è assolutamente da rimuovere in quanto non aderito perfettamente all'osso.
volevo chiedere un consulto da parte vostra.
grazie

11 Risposte

  • Miglior risposta

    Il materiale della corona provvisoria o dell'impianto non ha niente a che vedere con la Patologia che ha! O ha una patologia perimplantare (perimplantite) o dei denti viciniori (parodontite) o altre. Occorre una Visita Clinica Parodontale, Gnatologica e implantologica! Dr.Gustavo Petti parodontologia e Implantologia di Cagliari

    Pubblicato il 07 Novembre 2017

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      Pubblicato il 07 Novembre 2017

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      289 Risposte

      49 Valutazioni positive

    • Via internet senza visita ed rx o tac, è impossibile dirle delle cose precise ma si può solo ipotizzare.
      Le motivazioni perchè l'impianto non si è osteointegrato possono essere molte, ed i colleghi le hanno risposto facendo
      varie ipotesi.
      Visto che si tratta di carico immediato di un incisivo superiore oltre alle ipotesi fatte, ne farei altre es:

      1)fuma?
      2)fa una buona igiene?
      3)evita di toccare continuamente il dente con la lingua?
      4)evita di addentare con gli incisivi?
      5)per ultimo se vuole rifare un carico immediato si deve valutare
      la sua deglutizione se è atipica (lingua che spinge gli incisivi) non è conveniente.

      spero di esserle stato utile

      saluti

      C.D.
      Dr. Salvatore Di Mauro

      Pubblicato il 07 Novembre 2017

      Logo Clinica Dentale - D.ri Salvatore Di Mauro - Maria Pulvirenti

      24 Risposte

      5 Valutazioni positive

    • Buongiorno, un consulto per definizione prevede una visita clinica unitamente ad uno studio radiologico. Dalla sua sintetica descrizione si può ipotizzare che l'impianto che le è stato rimosso sia stato inserito in un alveolo settico. Quello che il collega le ha riferito, cioè di impiantarne un secondo è assolutamente corretto, ovviamente io nonlo fare a carico immediato ma secondo la tecnica classica. Cordialità
      Dr. Francesco Sacco Medico Chirurgo Odontoiatra Specialista in Chirurgia Maxillo Facciale

      Pubblicato il 07 Novembre 2017

      Logo Dott. Francesco Sacco

      1 Risposta

    • Salve purtroppo è accaduta una complicanza ,non facile da definire le motivazioni possono essere diverse ,scarso osso dopo rimozione del dente e quindi non adeguata stabilità primaria della vite condizione necessaria nel carico immediato oppure del cemento è debordato nel zona mucogengivale creando una batteremia che ha innescato un processo infettivo impedendo il rimodellamento osseo ,comunque non si preoccupi ora va’ rimosso pulito il sito infetto e a due mesi riposizionato un altro impianto ,vedrà che il secondo impianto andrà bene

      Pubblicato il 07 Novembre 2017

      Logo Dott.ssa Elena Di Paola

      68 Risposte

      11 Valutazioni positive

    • Buongiorno,non posso che confermare quanto detto dai colleghi in precedenza.Le consiglio una visita per valutare quanto successo.
      Cordiali saluti.
      Dott. Papale G.

      Pubblicato il 07 Novembre 2017

      Logo Poliambulatorio Dott. Evaristo Rutanni

      7 Risposte

      5 Valutazioni positive

    • Buongiorno, è probabile che l'impianto post-estrattivo sia stato inserito nel sito osseo ancora infetto, e di conseguenza non si è integrato. Occorre quindi rimuoverlo, aspettare che l'osso guarisca, e successivamente inserire un nuovo impianto. Cordialmente Alberto Togni

      Pubblicato il 07 Novembre 2017

      Logo Studio Dentistico Dr  Togni  Alberto

      1 Risposta

    • Gent.le Paziente,
      quello che descrive sembrano essere evidenti manifestazioni di perimplantite, tuttavia solo dopo una visita specialistica tramite radiografia, esame obbiettivo e sondaggi è possibile confermare o formulare altra diagnosi e quindi consigliare la terapia più adeguata.
      Rimanendo a disposizione,
      Cordialità,
      Dott. B. Emanuele

      Pubblicato il 05 Novembre 2017

      Logo Studio Medico Dentistico Dott. Bruno Emanuele

      13 Risposte

      5 Valutazioni positive

    • Buongiorno,
      ritengo che ci siano diverse inesattezze in quello che le è stato riportato, fermo restando che fatto solo con una visita in studio si può fare un consulto, come giustamente rimarcato dai Colleghi.
      La prima è che la diagnosi di granuloma (o di ascesso perimplantare ??) non deriva mai da un provvisorio bensì da un problrms relativo all'impianto. La seconda è che l'impianto può avere questo tipo di reazione solo se nel dente fratturato o in un dente adiacente c'è un focolaio di infezione. Altra possibile causa è la mancata estrazione di tutti i frammenti del dente. Una volta che l'impianto ha fatto infezione inoltre, è molto difficile che l'antibiotico riesca a ripristinarne la stabilità
      e la funzione.

      Pubblicato il 05 Novembre 2017

      Logo Studio Bianconi

      9 Risposte

      2 Valutazioni positive

    • Buongiorno , ritengo che fare diagnosi in questo modo senza ausilio di più radiografia endorale sia impossibile da fare. Se l’impianto è compromesso viene via da solo oppure si muove molto e quindi è sinonimo di mancata Osseointegrazione , ma questo lei non lo scrive , è opportuno visitarla e chiarire il tutto , potrebbe essere una osseointegrazione parziale che anch’essa porta alla formazione di ascesso ma senza visitarla e impossibile da valutare. Nei casi di impianto post-estrattivo la parziale osseointegrazione può avvenire raramente ma avviene. Se ha una radiografia la sua allegria al portale così si può valutare.
      Buona domenica

      Vaja Dr Fabio

      Pubblicato il 05 Novembre 2017

      Logo Dott. Fabio Vaja

      148 Risposte

      25 Valutazioni positive

    • buongiorno. per offrirle un "consulto" (come Lei chiede) è indispensabile una visita. via internet tutto ciò che posso dirle è che se l'impianto non è integrato (o, come dice lei "non ha aderito bene") normalmente viene via da solo senza sforzo, soprattutto in presenza di un ascesso. se invece è "bene attaccato" è giusto valutare se l'ascesso non sia portato da un dente adiacente o da frammenti del dente che era stato estratto subito prima dell'inserimento dell'impianto. ha radiografie da mostrarci?

      Pubblicato il 05 Novembre 2017

      Logo Studio Odontoiatrico Dr. Attilio Venerucci

      73 Risposte

      16 Valutazioni positive

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